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Come progettare un e-commerce partendo dalla UX

La UX permette di raccogliere l’insieme delle percezioni e delle reazioni che un utente ha durante la navigazione su un portale divenendo uno strumento efficace, se non indispensabile, per anticipare i bisogni e soddisfare le aspettative in vista di una customer experience ideale.

Se siete nella fase di progettazione del vostro e-commerce è opportuno che non andiate di petto, ma seguiate una serie di step che vi permetterà di costruire logicamente una strategia ideale al vostro ambito di riferimento.

Ve ne consigliamo alcuni, utili per avviare la pianificazione del vostro progetto di vendita on-line.

Card Sorting, la fase del brainstorming

Una tecnica che potrebbe aiutarvi nella costruzione dell’architettura del vostro e-commerce è quella del card sorting.

Utilizzando dei post-it potrete definire i raggruppamenti di contenuti del vostro sito definendo le basi dell’architettura informativa del vostro e-commerce.

Si tratta di creare una vera e propria struttura ad albero, destinando al menù di navigazione una posizione centrale per poi proseguire con delle ramificazioni che andranno a definire le sezioni più specifiche, così come le immaginate nel vostro ideale.

Esempio di Card Sorting associato al nostro sito:

È un procedimento molto utile perché vi permetterà di avere un visual panoramico della vostra idea ed eliminare il superfluo o incorporare categorie che vi sembreranno simili.

Una volta definita una bozza dalla quale partire potrete trasporre il tutto in formato digitale utilizzando o i canali tradizionali (.pptx, .xls, .doc) oppure software appositi, come XMind.

Esempio di mappa del sito digitale associata al nostro sito creata con XMind:

Benchmarking, la fase del confronto

Una volta definita l’architettura del vostro e-commerce fare benchmarking vi aiuterà per schiarire le idee e capire con quale strategia proseguire.

Il confronto con competitors diretti e indiretti vi permetterà di individuare punti di forza o debolezza e appuntare eventuali spunti per differenziarvi sul mercato.

È bene ricordare che ogni sito cerca, per quanto possibile, di distinguersi dagli altri per originalità nel design e innovazione, ma nel caso di e-commerce il discorso è leggermente più prudente, perché l’obiettivo è puntare ad una buona customer experience presentando un’interfaccia intuitiva ed easy-to-use.

Lasciare ad esempio delle icone di riferimento per comunicare delle informazioni all’utente (carrello, foto che rinviano ai metodi di pagamento accettati dal sito, ecc.) o inserire una barra di ricerca nell’header ben visibile permetterà già all’utente di accedere in un ambiente familiare, nel quale sarà possibile per lui orientarsi senza troppe difficoltà e completare un’azione.

Ricordatevi che, a differenza di un sito tradizionale, un e-commerce deve essere progettato con l’intento di incoraggiare l’utente a cominciare e terminare un’azione nel modo più semplice e veloce possibile.

Mobile First, Mobile Only

Per quanto banale, non dimenticatevi che l’utente di oggi interagisce con il mobile molto più frequentemente di quanto pensiate per ricercare informazioni e, ovviamente, anche per fare acquisti.

Avere un design responsive e ottimizzato per i dispositivi mobile vi permetterà di raggiungere un pubblico più ampio e aumentare le conversioni per il vostro prodotto.

La UX nel mobile tiene conto di fattori diversi rispetto all’esperienza desktop, complice in primis la dimensione dello schermo ridotta. Sarà importante, di conseguenza, concentrare nell’homepage tutti gli elementi di cui il vostro utente potrebbe aver bisogno per completare un acquisto o ricercare un prodotto.

In particolare, vi consigliamo di tener presente alcune linee guida:

  • Barra di ricerca. Il vostro utente deve sempre poter avere la possibilità di ricercare facilmente i vostri prodotti. Inserire la barra di ricerca nell’header ben visibile risparmierà ai vostri visitatori un bel po’ di tempo.
  • Menù di navigazione. Oltre l’hamburger per indirizzare l’utente al menù di navigazione è utile escogitare una strada alternativa per permettere ai vostri visitatori di giungere alle categorie prodotti, magari inserendo un secondo menù di navigazione scrollando la pagina.
  • L’icona carrello e l’icona profilo per la log-in in alto a destra ci suggeriscono un messaggio chiaro. Utilizzare le icone per trasferire dei messaggi risparmia tempo e spazio.
  • Banner promozionali. Inserire delle immagini con delle call to action o, nel caso in cui foste dotati di un volantino, invogliare i vostri visitatori a sfogliarlo on-line per seguire le offerte, vi permetterà di catturare l’attenzione e incentivare un’azione sul vostro portale. Anche da mobile, l’uso di call to action è utile.
  • Scheda prodotto. A differenza della versione desktop, avete molto meno spazio. Progettate la vostra pagina con l’idea di inserire le informazioni di cui effettivamente l’utente potrebbe avere bisogno. Unieuro, nella progettazione della sua app, ha semplificato l’esperienza di acquisto creando dei menù interni nella sezione di ciascun prodotto per permettere all’utente di ricevere tutte le informazioni di cui ha bisogno, senza caricare la pagina di troppi elementi. Non bisogna privare l’utente di qualcosa, ma semplificare l’esperienza acquisto con un design più efficace rispetto agli obiettivi.

Abbiamo realizzato un wireframe di esempio di Homepage con un design ottimizzato per il mobile:

Identificate le vostre Personas

Per cominciare con il piede giusto è essenziale conoscere il proprio target di riferimento.

Avere un’idea di chi potrebbe effettivamente comprare i vostri prodotti vi permetterà di capire in che modo soddisfare le aspettative dei vostri potenziali clienti ottimizzando la strategia e-commerce per un’audience ideale.

Per un efficace tracciamento dei profili delle vostre personas cominciate con l’avere in mente questi parametri di riferimento:

  • Informazioni socio-demografiche
  • Benefici attesi attraverso l’acquisto e l’uso del prodotto
  • Stili di vita e aspetti socio-culturali
  • Analisi comportamentale

Tutti questi elementi vi permetteranno di avere un’immagine ideale di un vostro potenziale consumatore e ipotizzarne esigenze, modalità di acquisto e, perché no, comportamento di navigazione.

Sebbene la maggior parte delle risposte si abbiano sul campo e i dati si appurino report dopo report, il primo step che potete fare per avere un riscontro reale è testare l’efficacia delle vostre intuizioni con un test di usabilità.

Di cosa stiamo parlando? 

Il test dell’usabilità è un semplice procedimento che consiste nel far provare in anteprima ad un utente (preferibilmente del vostro target, quindi magari un profilo che coincida con una personas che avete delineato precedentemente) il vostro sito e-commerce in compagnia di un moderatore, nella versione desktop e mobile, al fine di annotare le percezioni e le reazioni che ha durante la navigazione (per avere maggiori informazioni in merito, leggi il nostro articolo al riguardo).

L’efficacia di questo procedimento è intrinseca nel fatto che, guardare negli occhi il vostro potenziale consumatore mentre cerca di ultimare un acquisto o eseguire un’azione dettata dal moderatore, vi trasferisce un generoso quantitativo di informazioni sulla sua customer experience, permettendovi di avere dei dati reali sull’efficacia del vostro e-commerce e in tempo reale.

È il caso di sottolineare però che non tutte le problematiche sono strettamente legate alla user interface.

Immagini rotte, link non funzionanti, errori sul CSS o sul Javascript compromettono allo stesso modo la customer experience impedendo all’utente di ultimare un’azione (magari proprio l’aggiunta di un prodotto all’interno del carrello) producendo bounce rate o segnalazioni.

Se un’infrastruttura non è in grado di ospitare un significativo traffico di visitatori (magari in periodo di Saldi o Black Friday) è probabile che influisca sulle performance della piattaforma e produca rallentamenti su tutto il sistema. Questo significa che, per quanto il vostro sito risulti essere usabile e ben costruito, l’utente andrà via lo stesso perché non avrà le condizioni ideali per una buona sessione di navigazione.

Il nostro suggerimento è correre ai ripari avvalendosi di uno strumento per l’analisi tecnica della UX che vi permetta di anticipare i bisogni dei vostri clienti e ottimizzare la customer experience al 100%.

Utilizzare dei validatori (w3c, per esempio) potrebbe essere di aiuto, ma se non siete pratici del mondo IT o semplicemente preferite avvalervi di una dashboard che esegua test automatici per verificare le funzionalità e le performance del vostro sito non possiamo esimerci dal consigliarvi PurpleX, progettato esattamente per questa funzione.

Adoperare una soluzione come la nostra permette non soltanto di prevenire errori e malfunzionamenti sul portale, ma anche di eseguire stress test per simulare il comportamento di migliaia di utenti connessi contemporaneamente, al fine di testare le performance dell’infrastruttura e del software.

Eseguire un’analisi tecnica della UX è un comportamento responsabile per rendere performante la vostra attività e prevenire eventuali blackout dovuti a periodi di traffico intenso.

A questo riguardo, progettare una piattaforma attraverso la quale eseguire dei test di analisi dei contenuti digitali, performance e stress test partendo da una simulazione del comportamento umano all’interno di un portale ci è sembrata una buona idea per offrire un sostegno reale ai canali di vendita on-line.

I test effettuati su un campione di e-commerce (circa 200) hanno rilevato una presenza sorprendente di errori tecnici dovuti alla non corretta visualizzazione di contenuti digitali, come immagini rotte o link non funzionanti o tempi di caricamento della pagina al di sopra della soglia consigliata.

Vi lasciamo un esempio di analisi sui contenuti digitali eseguiti da PurpleX:

Cookie, footer, varianti di colore per un singolo capo e corretta visualizzazione di un articolo sono tra gli errori più ridondanti dalle analisi.

Quello che vi consigliamo, alla luce di queste considerazioni, è fare della UX un alleato reale per potenziare il vostro e-commerce, sia perché vi da l’enorme potere di strutturare l’architettura informativa in modo tale che risulti effettivamente usabile per il vostro target ideale, sia perché, attraverso test di usabilità continuativi, avrete modo di monitorare sempre il comportamento dei vostri utenti e aggiornare costantemente la piattaforma rendendola user friendly.

Con una buona strategia UX otterrete molto probabilmente questi risultati:

  • Aumento degli accessi e della permanenza sul portale dei vostri visitatori
  • Riduzione delle lamentele e delle e-mail di assistenza dovute a problemi tecnici presenti sul portale (immagini rotte, link non funzionanti, azione di log-in o registrazione non avvenuta correttamente, ecc..)
  • Fidelizzazione del cliente e rafforzamento della vostra brand identity grazie allo studio di strategie e user interface per target
  • Aumento delle conversioni

 

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