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Blog & Eventi

Content Marketing: da dove comincio?

Dalla creazione dei siti internet alla gestione del social media, oggi la comunicazione è lo strumento più efficace per generare awareness e rafforzare la propria brand identity sul web.

Comunicare nell’era digitale però è sempre più difficile, soprattutto oggi.

Per prima cosa siamo cambiati noi ed è cambiata anche la nostra abitudine nel ricevere le informazioni. Ad esempio, pensate a come è cambiato il comportamento di acquisto di un consumatore nel tempo.

Fino a qualche tempo fa la tendenza era quella di comprare prodotti a medio-lungo termine, valeva la formula del “chi più spende, meno spende”. Non importava acquistare il prodotto al prezzo più basso, al contrario, un solo prodotto fatto bene, giustificava il budget perché ti permetteva di utilizzarlo più a lungo.

Oggi, con un ventaglio di offerte più ampio del vostro palazzo a dodici piani, è quasi impossibile far valere una regola simile. Molto spesso non è il consumatore che cerca il prodotto ma è il prodotto che raggiunge il consumatore, i prezzi sono molto più competitivi e questo ci induce a stufarci facilmente di ciò che possediamo. Potremmo dire che, nel 2018, vale la regola del “Chi meno spende, più spende”.

Perché questo concetto non dovrebbe valere anche per la comunicazione?

Se il cliente di oggi è più veloce, più infedele nella scelta dei prodotti e ha fretta, non pensate che anche la scrittura dovrebbe risentire di questa tendenza, conformandosi?

Dimentichiamo un altro aspetto decisamente importante. L’utente di oggi, interagisce.

Da quando anche vostra madre si è iscritta a Facebook, i social media hanno permesso di far sentire tutti gli utenti parte di una community, incentivando i partecipanti all’azione, alla condivisione di informazioni, all’interazione, dove ogni opinione è, in poche parole, importante e fa sentire la gente tale.

Chi vende on-line, di conseguenza, deve tener conto di questo cambiamento nella scelta del linguaggio. La comunicazione tradizionale, cartacea, ci ha abituato ad un rapporto confidenziale con la carta, non ci ha mai incentivato ad un’interazione, non ci ha mai chiesto la nostra opinione.

A questo tipo di comunicazione asettica e convenzionale, i canali digitali hanno aperto la strada a marchi e prodotti friendly, caratterizzati da un linguaggio fresco ed ironico, confidenziale e aperto nella comunicazione, al fine di invogliare il lettore, potenziale consumatore, a sviluppare quell’aspetto sociale che lo ha spinto ad iscriversi in un social network.

Quali sono gli elementi da tenere in considerazione per una strategia di web writing efficace?

  • Clustering

Prima di iniziare a scrivere, dovete avere in mente due cose: pubblico di riferimento al quale destinare l’articolo e canale digitale preferenziale per la diffusione dell’informazione. Una volta che avete ben chiari questi due elementi, date sfogo al vostro progetto, affidatevi alla tecnica del Clustering. Partite da un argomento centrale e sviluppate, man mano, la vostra personale mappa di informazioni. Scartate gli argomenti che non sono particolarmente coerenti con il contenuto, mantenete soltanto gli elementi interessanti.

  • BLOB is better than BLOT

Ci sono due modi diversi per scrivere un testo per il web, ma uno solo dei due è realmente efficace. Il primo, suggerisce di organizzare la struttura del testo mantenendo la conclusione alla fine (Bottom line on Bottom), il secondo ragiona in maniera esattamente inversa (Bottom line on the Top). Che tipo di struttura potrebbe colpire maggiormente il vostro target? La risposta è quella giusta.

  • Parole tridimensionali

Non siamo nella comunicazione cartacea. Il digitale ha aperto la porta ad un tipo di comunicazione interattiva, scandita da una serie di elementi: collegamenti ipertestuali, call to action, keywords che permettono di migliorare il posizionamento della nostra fonte sui motori di ricerca (SEO), immagini dinamiche (banner, landing page, ecc.). Non dimenticatevelo quando scriverete il vostro prossimo messaggio promozionale.

Infine, ricordatevi che alle persone piace sentirsi importanti. Comunicare nel modo giusto non deve limitarsi alla mera trasmissione di informazioni, deve importarvi attribuire un valore al vostro messaggio e far sì che questo possa essere percepito da chi vi ascolta dall’altra parte della tastiera.

Comunicare significa trasmettere valori. La tecnica dello storytelling potrebbe aiutarvi a comunicare chi siete, emozionare e condividere la vostra etica con chi ha voglia di ascoltarla.

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