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Ultime tendenze AR per Fashion & Luxury

Secondo il rapporto di ResearchAndMarkets.com, il mercato della Realtà Aumentata è stato valutato USD 11,14 miliardi di dollari nel 2018 e si prevede che raggiungerà USD 60,55 miliardi nel 2023 con un CAGR in crescita del 40,29% mentre la Realtà Virtuale si assesta a USD 7,90 miliardi nel 2018 con una previsione di USD 34,08 miliardi entro il 2023 e un CAGR in crescita del 33,95%.

Non si tratta semplicemente di capire i bisogni del cliente e anticiparli, ma aprirsi allo sviluppo di nuove tecnologie che semplificano l’acquisto e offrono un servizio che migliora l’esperienza di vendita e aumenta il benessere del consumatore.

Il cliente di oggi è un cliente Always On ossia è sempre connesso, ha familiarità con le ultime tecnologie e odia sprecare il suo tempo.

Il mondo Fashion & Luxury ha accolto questo richiamo coinvolgendo il cliente in attività che semplificano l’esperienza di acquisto, utilizzando le ultime tecnologie per offrirgli esattamente quello che vuole nel più breve tempo possibile.

UNIQLO E IL MAGIC MIRROR

Per chi ancora non la conoscesse, UNIQLO è un’azienda di abbigliamento casual per uomo, donna e bambino con più di mille negozi fisici sparsi in tutto il mondo.

Particolarmente popolare per l’introduzione di un’applicazione in FLASH chiamata UNIQLOCK che propone un modo alternativo di leggere l’ora alternando al classico orologio digitale un intervallo musicale accompagnato da alcune coreografie realizzate da ballerine, UNIQLO fa parlare di sé anche per l’adozione di uno specchio magico all’interno dello store che sfrutta le logiche della Realtà Aumentata per provare le diverse combinazioni di colore di un singolo capo indossato.

Risultato? Velocizza l’acquisto ed è possibile scattare foto direttamente sullo schermo condividendole sui Social.

CHARLOTTE TILBURY, UN NUOVO MODO DI COMPRARE MAKE UP

Immaginate di essere seduti su un grazioso sedile bordeaux e avere davanti a voi uno specchio che vi propone 10 combinazioni di make-up da adattare al vostro viso, il tutto senza ricorrere ad una truccatrice e senza consumare litri di liquido struccante!

Questa è la soluzione proposta da Charlotte Tilbury nel negozio fisico per rendere credibile l’esperienza AR adattando alla forma del viso femminile 10 look diversi di trucco, permettendo alle clienti di acquistare i prodotti che valorizzano di più le loro forme velocizzando l’esperienza di acquisto con un tasso di soddisfazione più alto.

Sull’onda del See-Buy, L’Oréal ha acquistato ModiFace, l’app che permette di provare diverse combinazioni di trucco direttamente dallo smartphone, seguito anche dal colosso cosmetico Rimmel.

Se ad oggi questa esperienza di acquisto risuona essere ancora obsoleta e poco credibile, è forse prematuro ipotizzare che tra qualche anno, con l’evoluzione tecnologica che fa da padrona, potrebbe diventare normale e addirittura familiare, cambiando per sempre il nostro modo di vendere e comprare prodotti?

Non è forse il caso di cominciare ad equipaggiarsi degli strumenti giusti per prevenire un fenomeno che le statistiche vedono entusiasticamente ingigantirsi e godere dei benefici di questa tecnologia destinata a diventare virale?

A cambiare radicalmente con l’impiego della AR, anche l’e-commerce.

GAP, insieme a Bloom e Avametric in collaborazione con Google, punta a migliorare la scelta degli articoli on-line realizzando modelli 3D che riproducono le forme umane, così da adattare i capi di abbigliamento alla forma fisica e scegliere più accuratamente le taglie migliorando l’esperienza di acquisto on-line.

Converse ha progettato l’app The Sampler che permette di provare diversi modelli di scarpe ai piedi, mentre Zara ha recentemente sviluppato un’applicazione che sfrutta il negozio fisico come base per catturare, attraverso la AR, modelle vere e proprie e comprare ciò che indossano.

Il futuro lo stiamo già vivendo, si chiama adesso.

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